Irlanda: oltre 9mila artisti fanno domanda per l’avvio della sperimentazione del reddito di base


In Irlanda, più di 9.000 artisti hanno presentato domanda per l’avvio del progetto pilota di un reddito di base di 325 euro a settimana. Il ministro delle Arti Catherine Martin ha affermato che vi è stato un “alto livello di entusiasmo” per il programma e ha descritto i piani come un “momento spartiacque” per il settore. La valutazione delle domande è iniziata e il processo richiederà alcune settimane dato l’elevato volume ricevuto. La sperimentazione infatti prevede che il reddito di base, incondizionato, vedrà coinvolte 2.000 persone in totale.

L’obiettivo del programma è affrontare l’instabilità economica degli artisti vista anche la natura intermittente, e talvolta basata su progetti, del lavoro nel settore artistico.

Il processo per la selezione dei candidati prescelti non sarà competitivo, quindi una volta che una persona soddisfa i criteri di ammissibilità sarà inclusa in un processo di selezione randomizzata per scegliere i 2.000 beneficiari. Resta inteso che i candidati non ammessi ma ammissibili saranno invitati a partecipare a un gruppo di controllo per la valutazione del programma pilota.

Il Dipartimento delle Arti ha affermato che il maggior numero di domande è arrivato da coloro che lavorano nel  settore delle arti visive, seguiti da coloro che lavorano nella musica, poi nel cinema e poi nella letteratura.

Parlando con The Irish Times, il ministro Martin ha affermato che questo progetto rappresenta “un momento spartiacque nel finanziamento e sostegno degli artisti in Irlanda. La nuova misura è una dichiarazione sui nostri valori come nazione: che le voci degli artisti sono state ascoltate e che le arti contano. Questa è un’opportunità unica per individuare l’impatto che un reddito di base potrebbe avere sulle arti e per fornire la base di prove scientifiche per un sostegno permanente. Sono molto soddisfatto dell’enorme livello di entusiasmo che ha riscosso il progetto pilota del reddito di base per gli artisti e sono lieto che oltre 9.000 persone, artisti e lavoratori delle arti creative, siano stati disposti a partecipare a questo progetto di ricerca innovativo”.

Fonte: Irish Times

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