Stockton prolunga il programma pilota sul reddito di base universale


Per i 125 residenti di Stockton, in California – che ricevevano un reddito base di $ 500 al mese – il tempo stava per scadere.

Nell’inverno del 2018, i ricercatori hanno selezionato casualmente residenti di quartieri ad alta povertà per partecipare a un programma pilota progettato per misurare gli effetti del reddito di base universale (UBI), il progetto è stato finanziato dall’Economic Security Project, un’organizzazione no profit che supporta altri esperimenti sul reddito garantito, e sostenuta dal sindaco Michael Tubbs, del partito democratico.

I ricercatori hanno pubblicato risultati in corso, che indicano che l’UBI può aiutare a risolvere le emergenze quotidiane. I destinatari hanno riferito di spendere soldi per generi alimentari, bollette, e altre urgenze tra cui le cure dentali e anche gli abiti da ballo per i figli. I destinatari hanno detto di sentirsi meno ansiosi e trascorrono più tempo con le loro famiglie.

L’esperimento – e i pagamenti di $ 500 – erano programmati per concludersi quest’estate dopo 18 mesi, quando ecco che la pandemia globale ha spinto milioni di persone verso l’incertezza economica. Ecco perché, nel suo discorso sullo stato della città il 28 maggio, il sindaco di Stockton Michael Tubbs ha annunciato che il progetto sarà invece prorogato fino a gennaio 2021.
L’estensione di sei mesi arriva grazie a una grande donazione del filantropo Carol Tolan. «Spero che la ricerca e le storie sull’impatto dell’UBI per due anni, sia prima che durante questa pandemia, rendano ancora più chiaro che l’UBI deve essere una priorità nazionale», ha detto Tolan in una nota.

«La maggior parte delle persone era in una crisi economica o in una pandemia economica prima di Covid-19», ha detto il sindaco Tubbs. Il virus «ha ulteriormente esacerbato condizioni economiche inaccettabili e non dignitose per milioni di americani».

Cinquecento dollari non sono sufficienti per compensare un lavoro perduto, né può rendere meno spaventoso andare a lavorare senza adeguate protezioni contro le infezioni. Può, tuttavia, fornire un senso di stabilità. «SEED mi ha dato tranquillità», ha dichiarato Virginia Medina, uno dei destinatari. «Non ho bisogno di molto dopo la pandemia, ma ho fiducia che staremo meglio. Per ora cerco di risparmiare, così non sarò a zero quando il programma pilota sarà finito».

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Fonte: Citylab

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