Stati Uniti: il 2021 sarà l’anno delle sperimentazioni del reddito garantito?


Dare alle persone pagamenti in contanti diretti e ricorrenti, senza fare tante domande, è un’idea semplice e antica.
Negli Stati Uniti (e altrove), diverse formulazioni di un reddito garantito sono state promosse da leader dei diritti civili, pensatori conservatori, esperti del lavoro, gente della Silicon Valley, candidati alla presidenza degli Stati Uniti e
persino dal Papa. Ma ora, è nelle città degli Stati Uniti che si stanno concretamente realizzando questi progetti.
Infatti il 2021 vedrà un’esplosione di programmi pilota del reddito garantito nelle città degli Stati Uniti.

Almeno 11 esperimenti di denaro diretto saranno in vigore quest’anno, da Pittsburgh a Compton. E altri 20 sindaci hanno affermato che potrebbero lanciare tali progetti pilota in futuro, con diverse città che stanno intraprendendo i primi  passi legislativi per implementarli.  «Siamo in un momento in cui i leader delle città, i responsabili politici e gli attivisti sono tutti alla ricerca di grandi idee per iniziare a eliminare alcuni evidenti problemi strutturali nei nostri sistemi», ha affermato Brooks Rainwater, senior executive di National League of Cities Center for City Solutions. «Questa nuova ondata di esperimenti è diversa a causa del grande sostegno per il reddito garantito che stiamo vedendo nelle città di tutta l’America».

Questi programmi sono spesso chiamati UBI, per Universal Basic Income, ma in realtà vengono distribuiti pagamenti mensili solo ad alcune famiglie, quindi non sono ancora veramente universali e c’è disaccordo sul fatto che debbano esserlo. Invece, sono «incondizionati», in contrasto con molti programmi governativi esistenti che legano i benefici al lavoro o impostano parametri su come i destinatari possono utilizzare il denaro. 

L’attuale ondata di sperimentazioni è stata ispirata da un progetto pilota di due anni a Stockton, California, iniziato nel febbraio 2019. L’ex sindaco di Stockton Michael Tubbs ha fondato e lanciato una coalizione di leader locali chiamata Mayors for a Guaranteed Income, che continuerà a guidare per tutto il 2021.  «Abbiamo bisogno di una rete di sicurezza sociale che vada oltre i benefici condizionati dall’occupazione, che funzioni per tutti e inizi a rispondere alla richiesta di giustizia razziale ed economica attraverso un reddito garantito», ha detto Tubbs in una nota.

A breve termine, l’obiettivo dei quasi 30 sindaci della coalizione è condurre nuovi esperimenti sul reddito garantito. L’obiettivo finale della coalizione dei sindaci è quello di approvare un programma di reddito garantito federale. Ogni città che aderisce ha diritto a $ 500.000 in finanziamenti pilota.  Mayors for a Guaranteed Income ha collaborato con la School of Social Policy & Practice dell’Università della Pennsylvania per produrre rapporti di ricerca. Lo sforzo di Mayors for a Guaranteed Income ha avvicinato sostenitori filantropici di alto profilo, tra cui il CEO di Twitter Jack Dorsey, che ha donato $ 3 milioni al gruppo a luglio e altri $ 15 milioni a dicembre. 

I risultati saranno integrati da altri esperimenti in città globali, passate e presenti. Il più grande programma di questo tipo è a Maricá, in Brasile, dove decine di migliaia di residenti al di sotto della soglia di povertà ricevono attualmente pagamenti mensili.

Sebbene i programmi statunitensi annunciati finora potranno servire solo centinaia di residenti per città, i sostenitori affermano che la loro immediatezza e semplicità funzioneranno come un antidoto ai pregiudizi e alle burocrazie che ostacolano altri programmi di welfare. «La gente ha bisogno di soldi adesso». E i programmi che sono stati attuati non bastano. Il futuro è il reddito universale di base.

Fonte: Basic Income Today

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