Stati Uniti: aumentano i sostenitori del reddito di base durante la campagna elettorale


Gli americani sono sempre più a favore della proposta del reddito di base secondo un sondaggio di Hill-HarrisX. Il sondaggio  realizzato su base nazionale, ha chiesto a 1.000 elettori registrati se ritengono che “il governo debba avere un programma che preveda un reddito di base”. Il 49% degli intervistati si è detto a favore di una tale proposta. Gli elettori che si oppongono alla proposta invece sono scesi dal 57% di febbraio 2019 al 51%. Secondo il sondaggio di Hill-HarrisX il sostegno alla proposta di un reddito di base è in costante aumento e ha generato molto interesse. In particolare i giovani elettori sono quelli più a favore della proposta rispetto a quelli di età superiore ai 65 anni. Tra gli elettori di età compresa tra 18 e 34 anni, il 72% è a favore a differenza del 26% degli elettori con più di 65 anni che hanno espresso il proprio sostegno a tale proposta.

Tra i diversi schieramenti politici, il 66% dei democratici rispetto al 30% dei repubblicani e il 48% degli indipendenti sono a favore dell’Universal Basic Income . I risultati di questo sondaggio arrivano proprio quando il candidato alle presidenziali per i Democrats, Andrew Yang , sta facendo la sua campagna elettorale basata in gran parte sulla sua proposta del reddito di base chiamata “Freedom Dividend”, e che attualmente sta scalando le nomination arrivando al sesto posto.
Il Freedom Dividend prevede l’erogazione di 1000 dollari al mese da destinare ad ogni cittadino americano di età superiore ai 18 anni. Yang ha annunciato che sperimenterà su 10 persone, durante la campagna elettorale, un reddito di base. “La mia campagna elettorale vedrà una piccola sperimentazione di 1.000 dollari al mese per un anno intero a 10 famiglie americane”, ha detto Yang. “Se ritieni di poter risolvere i tuoi problemi meglio di qualsiasi politico, vai su Yang2020.com e dicci come 1,000 dollari al mese, secondo te, ti aiuteranno.”

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