Spagna: 3 miliardi di euro l’anno per il reddito minimo, ma le reti per il reddito lo vogliono di base e incondizionato


La Spagna ha annunciato l’introduzione di un reddito minimo per rafforzare la sua economia colpita dal coronavirus. In una conferenza stampa, il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha dichiarato che il governo si impegnerà a ridurre la povertà. Il reddito minimo vede il finanziamento statale di 3 miliardi di euro all’anno e dovrebbe aiutare quasi un milione di famiglie in difficoltà. “Aiuterà quattro persone su cinque in condizioni di grave povertà e ne beneficeranno circa 850.000 famiglie, la metà delle quali include bambini.” Sanchez ha affermato che il governo spagnolo ha la responsabilità di aiutare coloro che sono stati duramente colpiti dalla crisi.”Né il governo né la società spagnola guarderanno dall’altra parte mentre i nostri concittadini fanno la fila per poter mangiare, qualcosa che purtroppo sta accadendo ora in alcune parti del paese”. Non si tratta di un reddito di base incondizionato ma di una misura destinata solo alle famiglie estremamente povere. Le reti per il reddito spagnole hanno invece richiesto a gran voce l’introduzione di una misura più estesa e non destinata solo alla povertà estrema e di cogliere l’occasione della crisi sanitaria per rendere più universale il welfare spagnolo.

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