#Signstorm: una “tempesta di firme” per il reddito di base. Obiettivo 1 milione entro il 25 giugno!


Le reti per il reddito europee, in occasione dell’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per un reddito di base hanno lanciato una “call per un #SignStorm” per raccogliere quante più firme possibili entro la data di scadenza (25 giugno 2022) di questa importante iniziativa pan-europea. Obiettivo 1 milione di firme.

Di seguito alcuni passaggi della call e il link da cui è possibile firmare

 

Cittadini dell’Unione Europea,

è tempo di provocare una Tempesta di firme – mettere da parte le ultime esitazioni, sostenere l’Iniziativa dei Cittadini Europei per un “reddito di base incondizionato in tutta Eurppa” e invitare gli altri a farlo. Questa è l’ultima possibilità per farlo entro il 25 giugno 2022. E l’ultima possibilità nei prossimi anni per portare un reddito di base direttamente nel dibattito politicao delle istituzioni europee.

Le vostre firme sono una dimostrazione, un messaggio chiaro, soprattutto ai governi dei vostri paesi. Il numero di firme dei cittadini del tuo paese è il messaggio più significativo. Non c’è più una questione di “se”, solo una questione di “come” e quando avviare un reddito di base incondizionato. Questo è diventato chiaro già all’inizio della pandemia di Covid-19.

Tali riforme delle politiche sociali sono di competenza nazionale esclusiva e pertanto non possiamo richiedere un unico reddito di base paneuropeo. Tuttavia, spetta a Bruxelles fare un passo verso l’avvio di un processo che preveda l’introduzione di un reddito di base nei diversi Stati membri. Questo è l’obiettivo diretto dell’iniziativa.

Se l’iniziativa riceverà il milione di firme richiesto e la Commissione farà ciò che i promotori si aspettano, a sua volta sarà un messaggio incoraggiante per gli Stati membri.

Il tempo sta finendo. I lavori diventano automatizzati e il lavoro retribuito può diventare un privilegio più velocemente di quanto osiamo ammetterlo. Niente ci protegge da ulteriori tempi di quarantena.

Tuttavia, un reddito di base non può essere una soluzione temporanea. Una persona deve sempre avere il diritto di dire “no”, e questo è garantito solo se è garantito il suo sostentamento dignitoso e di base. Solo allora possiamo dire che si ha libertà di scelta. La tratta degli esseri umani, il commercio del sesso, il lavoro precario non si esauriscono con la semplice condanna o l’azione di polizia.

Un reddito di base incondizionato, se è disponibile per qualsiasi individuo dalla nascita, è l’unica misura possibile per creare le condizioni necessarie per essere liberi veramente.

Il reddito di base è una soluzione per la sicurezza economica delle persone, per la società e la sostenibilità. Incoraggiamo i nostri paesi ad implementarlo. Questa volta attraverso Bruxelles.

E non dimenticheremo il resto del mondo. Se avremo successo, aumenterà anche i movimenti del reddito di base al di fuori dell’Unione europea.

 

Andiamo a firmare e rendere potente questa tempesta di firme #SignStorm!

www.sign.eci-ubi.eu

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