Scozia: il reddito di base è fondamentale in caso di un secondo blocco delle attività per l’epidemia


Scozia. Gli effetti di un secondo blocco delle attività (a causa dell’epidemia in corso) potrebbero essere attenuati se il Cancelliere dovesse introdurre un reddito di base di emergenza. Così l’economista Mike Danson ha dichiarato al Sunday National: «Un secondo blocco sarebbe letteralmente la goccia che fa traboccare il vaso per molte aziende nel settore dei servizi e della produzione. E quindi questo è un ottimo argomento per cui il Cancelliere di Westminster dovrebbe introdurre un reddito di base di emergenza. Ciò manterrebbe una domanda effettiva nell’economia e quindi il potere di spesa».

Danson crede che mettere soldi nelle mani delle persone sarebbe fondamentale sia per l’economia che per la società in generale. E aggiunge: «Uno: le persone sarebbero in grado di spendere quei soldi e questo manterrebbe alta la domanda di cibo, vestiti, prodotti per la casa e così via. E ciò manterrebbe una parte importante dell’economia fiduciosa di poter continuare a produrre e vendere. E due: un reddito di base farebbe in modo che le persone che potrebbero essere tentate di uscire (anche quando sono malate e sintomatiche), se ottenessero un reddito di base avrebbero meno pressioni su di loro per evitare le regole e uscire per lavorare e guadagnare soldi».

L’economista ha anche avvertito che le imprese sarebbero messe a dura prova da un secondo blocco: «Stavolta sarà più difficile per alcune aziende sopravvivere se si verificasse un secondo blocco, in particolare per coloro che sono stati in grado di resistere. Hanno già avuto la sospensione degli affitti, hanno già potuto usare il congedo, hanno già consumato i propri risparmi. Per molti sarà l’ultima goccia».

«Chiedete a qualsiasi azienda e in qualsiasi momento vi diranno che vogliono sicurezza, per ridurre il rischio. Hanno bisogno di un certo grado di sicurezza. Per questo una forma di reddito di base è fondamentale, oggi».
Non ci sono molte altre possibilità.

Fonte: The National

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