Regno Unito: la città di Shieffield vuole introdurre un reddito di base


La città si avvicina a realizzare un progetto pilota di un reddito di base ed insieme a Liverpool potrebbe essere una delle altre città a sperimentarlo. Infatti la città di Sheffield si sta candidando a diventare una delle prime città del Regno Unito a sperimentare un reddito base incondizionato dopo che il consiglio comunale ha formalmente dichiarato di sostenere la proposta. John McDonnell, del Labor Party, ha confermato che la possibile vittoria elettorale di un governo laburista garantirebbe la promozione di un progetto pilota di un reddito di base, identificando proprio la città di Liverpool e Sheffield come aree per testarlo con dei progetti pilota. Il piano proposto prevede la modifica di alcune misure di sostegno economico avviando cosi un nuovo percorso per destinare una somma economica per coprire le esigenze di base, in maniera incondizionata. I consiglieri comunali della città di Sheffield si sono resi disponibili a garantire il percorso che possa portare all’introduzione di un reddito di base.

I politici coinvolti sono stati persuasi da una dettagliata proposta avanzata da UBI Lab Sheffield , un gruppo di ricercatori e attivisti per il reddito che hanno il loro quartier generale proprio nella città inglese. I promotori, nei loro studi preliminari, stimano che un progetto pilota che coinvolgerebbe 4000 persone costerebbe tra 18 milioni e 60 milioni di sterline, a seconda dell’entità del beneficio individuato. Julie Dore, leader del consiglio comunale a maggioranza Labour, ha affermato di riconoscere l’effetto positivo e trasformativo che un reddito di base potrebbe avere sui residenti di Sheffield, in particolare considerando la crescente automazione nei luoghi di lavoro. “Un reddito di base incondizionato ha la potenzialità per determinare un cambiamento radicale sul modo in cui la nostra economia e la società funzionano, andando incontro al benessere delle persone e al modo in cui supportiamo le persone bisognose”, ha detto. “Per affrontare tutto ciò, penso che sia assolutamente giusto considerare soluzioni radicali.”

Il costo dell’eventuale progetto pilota a Sheffield sarebbe interamente coperto da un finanziatore esterno, probabilmente il governo nazionale, e non dal consiglio comunale di Sheffield, hanno affermato all’ UBI Lab Sheffield. McDonnell ha confermato all’inizio di quest’anno che tali finanziamenti potrebbero provenire proprio da un futuro governo laburista. “Mi piacerebbe che sia Liverpool – certo che lo farei, sono uno Scousers – ma Sheffield ha davvero lavorato sodo. Sono stato coinvolto nella loro campagna contro la povertà e hanno fatto moltissimo per promuovere e sostenere la proposta del reddito di base”, ha detto.

Olivia Blake, il vice sindaco del consiglio comunale di Sheffield, ha dichiarato di aver invitato McDonnell in città per “discutere ulteriormente della proposta “. Jason Leman, presidente di UBI Lab Sheffield, ha detto che la città è stata scelta anche a causa della sua geografia. “È come una “collezione di diverse città”, non è una città monolitica. Ogni città ha i suoi quartieri, ma Sheffield è particolarmente divisiva. C’è una vera disparità tra nord-est e sud-ovest in termini di ricchezza, aspettativa di vita ed esperienza di vita”, ha detto. “All’interno dei distretti di Sheffield, ci sono comunità che sono quasi autosufficienti”.

UBI Lab continuerà la sua opera tentando di raccogliere il sostegno delle organizzazioni in tutta la città, incluse le università, la filiale del NHS locale e le piccole imprese, incoraggiandole a firmare un impegno di supporto per il progetto pilota del reddito di base.

Fonte The Guardian

Lascia un commento