Regno Unito: la città di Hull chiede al governo di poter introdurre un reddito di base


La città di Hull, nel Regno Unito potrebbe essere una delle prime a sperimentare il reddito di base  dopo che una proposta in tal senso è stata sostenuta da un gruppo di consiglieri comunali dei diversi schieramenti politici. Il consiglio comunale ha infatti approvato una proposta presentata dal consigliere comunale Paul Drake-Davis, un liberale democratico. Ora lo stesso consiglio comunale ha intenzione di scrivere al governo nazionale il permesso di poter sperimentare localmente un programma di reddito di base incondizionato. Drake-Davis ha dichiarato allo  Yorkshire Post  che il reddito di base “permetterebbe alle persone di raggiungere il loro pieno potenziale creativo ed economico”. “Viviamo in un mondo di crescente insicurezza lavorativa, dove sempre più persone a Hull e in tutto il Regno Unito stanno lottando per affrontare  e costruire un futuro migliore per se stessi e le loro famiglie”, ha affermato il consigliere. “Le persone attualmente si concentrano solo sulla sopravvivenza di mese in mese. Ci deve essere un cambiamento nel sistema.”

La proposta prevede che ad ogni adulto venga erogato un reddito di base che varia tra 50 e 100 sterline a settimana. Le persone che ricevono pagamenti di invalidità otterrebbero invece la somma equivalente nel reddito di base e ci sarebbero pagamenti più elevati per i pensionati e somme più basse per i bambini.

Il tema del reddito di base era entrato anche nel dibattito delle ultime elezioni politiche ed è molto dibatutto tra i Labor. Il cancelliere ombra dei Laboristi, John McDonnell, infatti aveva promesso di avviare delle sperimentazioni locali se il Labour avesse vinto le elezioni. Le città di Liverpool e Sheffield si erano già proposte, attraverso i consigli comunali, di essere le due città in cui avviare il progetto pilota. Il governo conservatore, tuttavia, è stato meno entusiasta dell’idea affermando che la proposta non avrebbe funzionato. Sam Gregory, che presiede il UBILab a Sheffield a sostegno del programma di sperimentazione, ha dichiarato che questa nuova proposta che arriva dalla città di Hull segna di nuovo la necessità di introdurre un reddito di base nel Regno Unito. “Tre grandi città del nord – Liverpool, Sheffield e Hull – hanno  chiesto di avviare programmi sperimentali di questa nuova radicale idea, perché il modo di fare le cose di Westminster ha fallito in queste comunità ormai da troppo tempo. Persino i consiglieri conservatori di Hull hanno votato a favore di questa mozione, affermando di avere una mentalità aperta. C’è un crescente consenso tra i diversi partiti politici che chiedono di sperimentarlo”.

Il progetto pilota avviato in Finlandia , ha dimostrato che le persone che percepivano un reddito di base erano più felici, ma non erano migliori e non peggiori nel trovare lavoro. Gli economisti di sinistra e di destra hanno sostenuto che il reddito di base è una forma per l’empowerment personale, offre ai cittadini una scelta più ampia rispetto a lavoro, istruzione, formazione, tempo libero e cura. Jack Haines, consigliere liberale democratico del consiglio comunale di Hull, ha dichiarato che il sistema di welfare della Gran Bretagna ormai non funziona più e che il reddito di base potrebbe essere un modo migliore per aiutare le persone in difficoltà economica

Fonte The Indipendent

Fonte the Guardian

Fonte BBC News

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