Rapporto delle Nazioni Unite: il reddito di base universale è la giusta ricetta per l’America Latina


Un nuovo rapporto della Commissione Economica per l’America Latina e i Caraibi (ECLAC), organo dell’ONU, propone che i governi garantiscano l’immediato trasferimento temporaneo di denaro contante verso milioni di persone che lottano per soddisfare i bisogni primari, mentre le massicce ricadute del COVID-19 si ripercuotono sulle economie della regione.

Il segretario esecutivo Alecia Bárcena – lanciando il rapporto “The Social Challenge in Times of COVID-19”, in una conferenza stampa virtuale a Santiago del Cile – ha suggerito che questi trasferimenti dovrebbero poi essere resi permanenti ed estesi a coloro che rischiano di essere sottoposti alla trappola della povertà. Un tale passo aprirebbe la strada verso un reddito di base universale, garantendo il diritto fondamentale alla sopravvivenza, ha aggiunto. “Dobbiamo andare verso la creazione di uno Stato sociale basato su un nuovo patto sociale che tenga conto delle questioni fiscali, sociali e produttive”, ha spiegato, sottolineando che la pandemia ha messo a nudo i problemi strutturali del modello economico e le carenze dei costosi sistemi di protezione sociale e di welfare.

La proposta dell’ECLAC di un reddito di base di emergenza dovrebbe essere attuata immediatamente, ha detto il segretario esecutivo, con l’obiettivo di mantenerlo in vigore nel tempo, a seconda della situazione di ciascun paese. “Il concetto della permanenza è particolarmente importante perché il superamento della pandemia richiederà del tempo”. Le società dovranno coesistere con il Coronavirus, che ostacolerà la riattivazione dell’economia. Ciò significa che con tale misura si raggiungerebbero 215 milioni di persone, ovvero il 34,7 per cento della popolazione latinoamericana e caraibica. Questo comporterebbe una spesa aggiuntiva del 2,1 per cento del prodotto interno lordo (PIL).

“Date le notevoli lacune storiche che la pandemia ha aggravato… ora è il momento di attuare politiche universali, redistributive e solidali con un approccio basato sui diritti”, ha affermato il segretario dell’ONU Bárcena. “La costruzione dello Stato sociale e di sistemi di protezione sociale universali è la chiave per evitare un altro decennio di riforme perdute in America Latina”.

fonte: UN news

 

Lascia un commento