Protezione sociale durante COVID-19: Un’analisi in tempo reale delle misure nel mondo


In un documento living paper, sono state raccolte, al 3 aprile 2020, le diverse misure di protezione sociale nel mondo durante il periodo di coronavirus. Si tratta di un totale di 106 paesi che hanno introdotto o adattato forme di protezione sociale, di sostegno al reddito, sussidi etc. Si tratta di un aumento del 26% rispetto alla settimana precedente (quando i paesi erano 84), con un aumento dei programmi di protezione sociale di quasi il 50%, passando da 283 a 418. Tra le formule di intervento, l’assistenza sociale (trasferimenti in denaro non contributivi) continua ad essere il più ampiamente utilizzato (per un totale di 241 programmi), seguiti da azioni nel settore delle assicurazioni sociali (116) e interventi sul mercato del lavoro sul lato dell’offerta (61).

Nell’ambito dell’assistenza sociale, i programmi di trasferimento di denaro contante sono chiaramente l’intervento più utilizzato dai governi: si tratta di 124 programmi in 71 paesi, con 54 nuove iniziative introdotte in particolare come risposta COVID-19 in 36 paesi. Questi 124 programmi aumenterebbero a 149 se le pensioni sociali, i lavori pubblici, l’assistenza all’infanzia e il reddito di base una tantum (del tipo helicopter money) fossero presi in considerazione. L’introduzione di forme di sussidi economici basato sulla liquidità rappresenta oltre un terzo del totale dei programmi di protezione sociale (35,6%) e il 61,8% dei programmi di assistenza sociale.

Cominciano ad emergere anche altri dati sui livelli di copertura, soprattutto nell’assistenza sociale. Una stima preliminare del numero di beneficiari sostenuti in modo specifico attraverso l’introduzione di sostegni, ampliamenti e adattamenti ai programmi di protezione sociale è di 594 milioni di persone nel mondo. I beneficiari comprendono sia gli individui, che le famiglie. Da un lato, tale stima è prudente dato che non tutti i programmi riportano la copertura del numero dei beneficiari. Guidano questa classifica i paesi asiatici ed in particolare l’India. In termini di sicurezza sociale, il congedo di malattia retribuito è la misura più frequentemente adottata, in paesi, tra gli altri, come Algeria, El Salvador, Finlandia e Libano. Le indennità di disoccupazione sono anche ampiamente utilizzate in Romania, Russia e Sudafrica. Gli interventi sul mercato del lavoro sono un altro modo in cui i governi stanno fornendo sostegno ai lavoratori del settore formale e informale. I sussidi rappresentano il 59% del portafoglio globale del mercato del lavoro, con programmi in corso di attuazione in Giamaica, Kosovo, Malesia e Thailandia.

Rispetto ai precedenti dati, i programmi sono distribuiti in modo meno disomogeneo tra regioni e paesi e gruppi di reddito.Nei Paesi a basso reddito si stanno introducendo misure di protezione sociale.

Nel documento vengono segnalati tutti i paesi nel mondo con le diverse misure che si vanno adottando. Per leggere questo living paper, realizzato da Ugo Gentilini (World Bank), Mohamed Almenfi (World Bank) and Ian Orton (ILO) clicca qui (in inglese).

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