Londra potrebbe introdurre un reddito universale nel 2021?


I consiglieri di Londra stanno cercando di avviare un percorso che porti all’introduzione di un reddito di base incondizionato per affrontare la povertà e la disuguaglianza creata dalla pandemia Covid-19 nella capitale inglese. Il candidato sindaco di Green London, Sian Berry, e il membro dell’assemblea dei liberaldemocratici. Caroline Pidgeon, si sono fatti primi promotori di questa iniziativa nella capitale inglese.

Se dovesse essere introdotto un reddito di base, gli studi hanno mostrato che la povertà infantile potrebbe essere ridotta del 40% se tutti ricevessero tra 60 e 75 sterline a settimana. Ma la commissione comunale incaricata di discutere di questa proposta, ha deciso di ritardare la votazione rimandando la questione a marzo, citando la necessità di ricevere maggiori informazioni. Berry sperava di testare un reddito di base in diverse aree di Londra, attraverso un programma pilota di 10.000 persone in tutti i distretti per valutarne l’impatto. «Un reddito di base universale è uno dei motivi per cui sono entrato a far parte dei Verdi nel 2001. È il modo in cui dà fiducia alle persone. È un investimento diretto nelle persone», ha detto Berry. «Penso che il coronavirus abbia mostrato tutte le lacune del nostro attuale sistema di welfare in un modo che non è mai stato fatto prima. E la cosa orribile della crisi del coronavirus è che ha davvero messo a nudo questa idea che la perdita di reddito, la perdita della tua casa o delle tue sicurezze, può davvero accadere a tutti. Quello di cui abbiamo bisogno è un sistema che non lasci nessuno indietro».

2,5 milioni di persone vivono in povertà nella capitale inglese, pari al 28% dei residenti e superiore alla cifra complessiva del 22% nel Regno Unito. Anche la disuguaglianza della distribuzione della ricchezza è un problema, Trust for London ha scoperto che il 10% più ricco di Londra guadagna dieci volte di più del 10% più povero. “E queste cifre, dall’ultimo rapporto nell’aprile 2020, probabilmente aumenteranno con l’impatto della pandemia Covid-19”.

Ma il candidato sindaco conservatore di Londra Shaun Bailey ha voluto enfatizzare il suo punto di vista contrario al reddito : “Vengo da una comunità molto povera e la maggiore ambizione era quella di trovare un lavoro. Il reddito di base ci priverebbe di quell’ambizione?”

La commissione tornerà a discuterne da marzo 2021, e alle critiche esposte si risponde con i risultati di un precedente esperimento in Finlandia. L’esperimento biennale tra il 2017 e il 2018 ha rilevato che le 2.000 persone coinvolte nella sperimentazione hanno lavorato in media sei giorni in più rispetto a prima di ricevere il reddito di base. I dati della sperimentazione hanno mostrato che le persone erano più felici, avevano una maggiore fiducia verso gli altri, le istituzioni ed erano più fiduciose nella loro capacità di riprendere il controllo del proprio futuro.

Fonte: The Big Issue

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