Leeds è la più grande città del Regno Unito a richiedere un progetto pilota di reddito di base universale


Leeds è diventata la città più grande del Regno Unito a richiedere la sperimentazione di un reddito di base.
I consiglieri del Lavoro, dei Liberal Democratici e dei Verdi hanno sostenuto una mozione sostenendo che la politica deve sforzarsi di fornire una sicurezza economica alle persone colpite dalla pandemia di coronavirus. Gli ufficiali del consiglio comunale di Leeds scriveranno ora al governo chiedendo di fare svolgere un progetto pilota nella loro città. I consiglieri conservatori della città si sono opposti al piano, sostenendo che il piano dovrebbe essere «consegnato alla pattumiera».

Come’è noto, la sperimentazione del reddito di base di più alto profilo finora si è svolta in Finlandia, dove uno studio sui due anni di implementazione ha rilevato non solo che le persone coinvolte erano più felici e avevano un maggiore benessere, ma ha sfatato la preoccupazione per la quale le persone che ricevono un reddito di base finiscono per avere meno probabilità di ottenere un lavoro.

La città dello Yorkshire occidentale, con questa richiesta, si è unita a una folta schiera di altre città: Sheffield, Liverpool, Hull, Norwich e Belfast, che hanno progettato o fatto richieste per iniziare programmi piloti per il reddito di base. Il governo inglese tuttavia non sostiene affatto il reddito di base, né l’idea le eventuali sperimentazioni, e i ministri hanno più volte dichiarato di non appoggiare le politiche legate al reddito di base. Alcuni leader politici come Sian Berry del Partito dei Verdi e il leader di Lib Dem Ed Davey, al contrario, hanno affermato che la pandemia ha dimostrato quanto sia ormai inappropriato il sistema di welfare e sostenendo che il reddito di base può essere il paradigma intorno a cui costruire un nuovo sistema di tutele, innovativo e al passo coi tempi.

Fonte: Basic Income: Today

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