Germania: il programma elettorale della sinistra punta sul reddito di base, pensioni più alte, patrimoniale e abolizione di Hartz IV


Il manifesto elettorale della sinistra per le prossime elezioni federali pone al centro la solidarietà. La convention elettorale si è svolta all’insegna del motto “Per la sicurezza sociale, la pace e la giustizia climatica”. Secondo i sondaggi , la sinistra ha attualmente il 6,8 per cento dei voti (al 20 giugno 2021) nelle elezioni federali che si terranno in autunno. Nelle elezioni statali in Sassonia-Anhalt, la sinistra ha perso 6.000 voti a favore dei Verdi.  Un tema importante del programma del partito è il reddito di base e la pensione minima di solidarietà di 1.200 euro. Ciò dovrebbe rendere superfluo e da superare l’attuale schema di sostegni Hartz IV. Il reddito di base invece dovrebbero essere desintato a tutti i cittadini secondo la proposta della sinistra. Il programma trasforma la settimana di 40 ore in una settimana di 30 ore. Invece di 24 giorni di ferie, un dipendente avrebbe 36 giorni di ferie all’anno. Il salario minimo è fissato a 13 euro l’ora e un massimale per l’affitto serve a creare spazi abitativi accessibili a livello nazionale. Un’imposta progressiva sul patrimonio funzionerebbe da finanziamento. 

Il partito vuole vedere concluse tutte le missioni all’estero della Bundeswehr tedesca. L’alleanza militare NATO viene sostituita da un sistema di sicurezza collettiva che include anche la Russia. 

Su 412 delegati, 362 hanno votato a favore del programma elettorale, 30 contrari e 20 astenuti.

Fonte: Rt De

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