Corea del sud: a Gyeonggi un reddito di base di 100.000 won a tutti i residenti per far fronte all’emergenza Coronavirus


La provincia di Gyeonggi, che circonda Seoul, ha annunciato che pagherà 100.000 won (79,85 USD) a persona a tutti i suoi residenti per far fronte all’impatto economico dell’epidemia di coronavirus. Gyeonggi sarà il primo governo locale della Corea del Sud a fornire un «reddito di base anti-catastrofe»a carattere universale, mentre una manciata di altre entità municipali ha recentemente promesso pagamenti per i cittadini a basso reddito.
«Per affrontare le attuali difficoltà abbiamo deciso di mobilitare tutte le risorse finanziarie disponibili», ha detto il governatore Lee Jae-myung in una conferenza stampa.
Il pagamento verrà effettuato con carte prepagate e dovrebbe essere speso entro tre mesi, secondo i funzionari. Gyeonggi ha una popolazione di circa 13 milioni di persone.
Mentre il governo centrale è riluttante ad adottare il programma del reddito di base (lo ritiene troppo oneroso), alcuni governi locali hanno recentemente annunciato piani per fornire pagamenti alle persone più vulnerabili.
Il 13 marzo, la città sud-occidentale di Jeonju ha annunciato che pagherà circa 527.000 won a persona a circa 50.000 cittadini a basso reddito. Seul, la provincia del Gyeongsang meridionale e Daegu, l’epicentro nazionale della malattia virale, hanno seguito l’esempio.
A Gyeonggi sarà la prima volta che nel paese si offriranno pagamenti a tutti gli individui, cioè a carattere universale. Lunedì, la contea sud-orientale di Ulju ha annunciato lo stesso piano, che dovrebbe essere attuato a maggio.
«È il momento di farlo», ha aggiunto Lee, governatore della provincia di Gyeonggi.

Fonte: The Korea Times

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