Al Parlamento Italiano: approvare la Legge sul Reddito Minimo Garantito


Una petizione online è stata lanciata dopo il triplice suicidio di Civitanova Marche. Tantissime le persone che stanno aderendo chiedendo in sostanza che sia al più presto approvata la proposta di legge di iniziativa popolare per un reddito minimo garantito. Vi invitiamo a leggere sia l’appello che segue che a sottoscriverlo nel link correlato cliccando qui. DI seguio l’appello e le firme fino ad oggi, 9 aprile, che l’hanno sottoscritto.

Il triplice suicidio avvenuto venerdì 5 aprile a Civitanova Marche per la disperazione provocata dalla crisi è la goccia che fa traboccare il vaso, perché questa tragedia, l’ennesima, è avvenuta in una regione di lavoratori e lavoratrici che da sempre faticano senza chiedere; in una regione, inoltre, che fino a pochi anni fa era uno dei traini dell’Italia e che quest’anno riceverà soltanto 25 milioni di euro per la Cassa integrazione in deroga a fronte di una domanda di 140 milioni, in un contesto nazionale ancor più preoccupante.

La morte di Romeo Dionisi, Anna Maria e Giuseppe Sopranzi impone provvedimenti urgenti. Per questo è necessario che il Parlamento approvi subito la Legge sul reddito minimo garantito, soluzione condivisa da insigni economisti e su cui esiste una proposta di legge che ha superato le 50mila adesioni.

A tutte le forze che hanno firmato la proposta presente nel sitowww.redditogarantito.it e alle altre realtà che condividono questa richiesta chiediamo di organizzare una grande manifestazione nazionale con cui sollecitare il Parlamento ad approvare con urgenza la Legge.

Primi firmatari:
Valerio Cuccaroni (Ancona)
Natalia Paci (Ancona)
Angelo Ferracuti (Fermo)
Valentina Recchia (Fermo)
Vanni Santoni (Firenze)
Alessandro Chiappanuvoli (L’Aquila)
Emiliano Sbaraglia (Roma)
Giuseppe Allegri (Roma)
Gianluca Fiusco (Riesi)
Luisa Capelli (Roma)
Lorenzo Armando (Torino)
Roberto Ciccarelli (Roma)
Giulio Milani (Massa)
Michele Dantini (Firenze)
Valentina Rizzi (Roma)
Ivano Cimatti (Roma)
Lidia Massari (Recanati)
Lucia Vergano (Torino)
Vincenzo Ostuni (Roma)
Alessandro Viti (Camaiore)
Michele Vaccari (Genova)
Carola Susani (Roma)
Chiara Giorgi (Roma)
Raffaele Niro (Foggia)
Davide Franceschini (Roma)
Paolo Buonaiuto (Roma)
Andrea Marchetti (Ancona)
Stefania Zepponi (Ancona)
Carla M. Piccinini (Ancona)
Livia Accorroni (Ancona)
Christian Raimo (Roma)
Mariagrazia Calandrone (Roma)
Sciltian Gastaldi (Roma)
Tommaso Giartosio (Roma)
Mattia Carratello (Roma)
Silvia Mariotti (Ancona)
Andrea Libero Carbone (Palermo)
Maria Cristina Sansone (Roma)
Dario Gentili (Roma)
Enrico Parisio (Roma)
Dominga Colonna (Roma)
Matteo Di Gesù (Palermo)
Anna Caramia (Ancona)
Mara Polloni (Ancona)
Demetrio Paolin (Torino)
Beppe Di Brisco (Foggia)
Roberto Vallasciani (Fermo)
Claudio Speranzini (Fermo)
Mimmo Domenico Caiati (Fermo)