18 europarlamentari chiedono alla BCE di dare soldi ai cittadini


La Banca centrale europea si trova a rispondere alle richieste di un gruppo di 18 europarlamentari in merito alla proposta conosciuta come Helicopter money che prevede la destinazione del Quantitative Easing non più alle banche ma ai cittadini.
In una lettera aperta al presidente della Bce Mario Draghi, 18 membri di gruppi democratici, di sinistra e verdi del Parlamento europeo, dicono che la BCE dovrebbe prendere in seria considerazione questa proposta come possibile soluzione per migliorare lo sviluppo economico ed il rilancio dell’economia reale  a partire dai consumi.

Philippe Lamberts, il leader del gruppo dei Verdi del Parlamento e uno dei firmatari, ha detto al Financial Times che sostenere questa proposta ha più senso che continuare con l’attuale politica bancaria.
L’acquisto di obbligazioni BEI sarebbe anche un “alternativa robusta per rilanciare l’economia europea”, ha detto.
Una preoccupazione in particolare si sofferma sul fatto che la banca europea si concentra troppo sulla fornitura di denaro per il sistema finanziario, piuttosto che direttamente ai consumatori. La lettera degli europarlamentari è stato promosso dalla campagna “QE 4 the People”.
Fabio De Masi, un deputato tedesco della Die Linke, ha spinto la BCE per mesi nel prendere in considerazione tale opzione.
Anche se Draghi ha detto a marzo che l’idea era “interessante”, alti responsabili politici della BCE si preoccupano solo di dire che questa proposta possa essere presa seriamente in considerazione.
Molti eminenti economisti hanno già proposto che l’ Helicopter Money potrebbe essere distribuito direttamento dalla BCE senza per forza passa nei conti pubblici degli stati.

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