11 giugno 2020: Green Job, Reddito di base, d’emergenza o d’autodeterminazione


Giovedi 11 giugno, dalle ore 18.30 incontro webinar online dal titolo “Green Job, Reddito di base, d’emergenza o d’autodeterminazione” organizzato da Diem25 e trasmesso su DiemTV. All’incontro partecipano Marco Gisotti, autore, giornalista e divulgatore, Giuseppe Allegri e Cristina Morini, autori e saggisti e membri del Basic Income Network Italia (BIN Italia). Per seguire l’evento clicca qui

Di seguito il testo, pubblicato dagli organizzatori, di presentazione dell’iniziativa:

“La pandemia, e ancor più la profonda recessione che ne è derivata, stanno innescando una crisi del mercato del lavoro senza precedenti. Le più recenti stime ILO indicano una perdita di 305 milioni di posti di lavoro nel mondo, nel primo semestre dell’anno, con un impatto particolarmente negativo per i giovani che hanno impieghi precari e i lavoratori più vulnerabili, che hanno sofferto a una riduzione drastica nelle remunerazioni già basse nel comparto della cosiddetta economia informale.
In Italia, il calo degli occupati in Italia ad aprile è stato di 274 mila unità, con 484 mila che hanno rinunciato a cercare lavoro, nonostante il divieto di licenziamento.
Si è dimostrato con tutta evidenza che il “reddito di cittadinanza” non ha affatto sconfitto la povertà. Si è confermata una misura di workfare che lascia fuori sacche di “invisibili”. Un istituto che qualcuno vorrebbe irrigidire ulteriormente trasformando i percettori del reddito di cittadinanza in una sorta di “esercito di riserva” di lavoratori a basso prezzo, da utilizzare nel lavoro agricolo. Oltre al “reddito d’emergenza” proposto per colmarne tali lacune, con il “reddito di cura” si rischia di riportare le donne al ruolo stereotipato di “angeli del focolare”, nel Paese che ha un tasso d’occupazione femminile tra i più bassi d’Europa (53,8% contro il 67,3% della media UE-27 nel 2019).
Molte professionalità di cui la pandemia ha svelato l’assoluta scarsità – dai lavoratori nel settore socio-sanitario per i servizi d’emergenza, per le prestazioni sul territorio di prevenzione e domiciliari, nella ricerca, nella scuola vera (quella in presenza), finanche nei lavori di pulizia e sanificazione delle strutture pubbliche – impongono un ripensamento profondo delle politiche di esternalizzazione e di privatizzazione del rapporto di lavoro nel settore pubblico, centrale e locale. Ma soprattutto si impone un ritorno a un sistema di welfare universalistico e di reddito di base incondizionato per il mondo che verrà, che non può prescindere dalla centralità della dignità della persona, del lavoro, delle condizioni di vita e della cura dell’ambiente e delle comunità. In Italia i lavoratori verdi rappresentano solo il 13,4% degli occupati totali (circa 3 milioni), ma per realizzare la transizione green, di cui tutti parlano, questa percentuale deve aumentare.
Affronteremo questi temi con Marco Gisotti, autore, giornalista e divulgatore e con Giuseppe Allegri e Cristina Morini, autori e saggisti e membri del Basic Income Network Italia (BIN Italia).”

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