Olanda verso la sperimentazione di un reddito di base incondizionato


In Olanda si va verso la sperimentazione in alcuni comuni di un reddito di base incondizionato in grado di superare anche le attuali forme di reddito minimo garantito attualmente in vigore. L’articolo che riceviamo e volentieri ripubblichiamo è tratto da Mag31.nl (a lato e nel link correlato l’articolo originale). Una novità nel panorama nel panorama del dibattito e delle misure di reddito garantito e di una sua evoluzione possibile. A seguire l’articolo:

In arrivo soldi gratis per tutti? In tanti chiamano cosi il  “basisinkomen” ma per fugare ogni dubbio, chiariamo subito che non si tratta di un omaggio dallo stato e di una riforma già operativa ma di un esperimento di “reddito di cittadinanza” che vorrebbe mandare in pensione il vecchio bijstand e cercare di costruire un nuovo modello di cittadinanza. Ma su cosa si basa il principio del reddito garantito dallo stato a tutti? La ricetta e’ 1000 euro finanziati , senza obbligo di prestazioni lavorative oppure di “reinserimento” nel mercato del lavoro. In tanti, e giustamente, si staranno chiedendo dove sia il trucco. In realtà si tratta di un dibattito iniziato molto tempo fa che ha subito con l’accelerare della crisi, un’impennata improvvisa: in Olanda aumentano le disuguaglianze, i lavoratori autonomi, il lavoro volontario e cosi il welfare tradizionale, ridimensionato, non riesce piú a stare al passo con i rapidi cambiamenti della società. Per evitare il deteriorarsi del sistema economico e il successivo esodo in massa, soprattutto di giovani fuori dal mercato del lavoro, come accade in Italia,  l’idea è stata: perchè non risparmiare i soldi dell’apparato burocratico di controllo e tassare i redditi piú alti, garantendo cosi a tutti la possibilita’ di avere 1000 euro al mese?

I detrattori parlano di idea “semplicistica” delle finanze pubbliche che rischia di produrre una generazione di “apatici sociali” ma in generale tutti guardano con attenzione all’idea e agli esperimenti in giro per il Paese: giá perché daGroningen a Tillburg il “partito trasversale” del reddito di cittadinanza, che in alcuni comuni coinvolge anche la destra del VVD, sta discutendo la sperimentazione fortemente voluta dai verdi del Groenlinks.

Tillburg l’esperimento è ai nastri di partenza e riguardera’ 3000 disoccupati attualmente in bijstand, durera’ un anno e verra’ monitorato dall’universita’; il dibattito è aperto anche in Frisia, dove consiglieri comunali di Leeuwarden e membri di Basisinkomen Fryslân, stanno raccogliendo le firme per sostenere una petizione pro-reddito di cittadinanza e lo stesso vale per Nijmegen, dove  la proposta è di sperimentare il reddito con freelance ed altri lavoratori rimasti senza occupazione e senza ammortizzatori sociali.

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