Francia: commissione al Senato per studiare il reddito di base


Il Senato francese ha respinto una mozione per chiedere al governo di introdurre un reddito di base, ma ha deciso di dare vita ad una commissione parlamentare per studiare la proposta.

L’Assemblea nazionale ha discusso il tema del reddito di base diverse volte negli ultimi mesi (emendamento al Budget Bill del 2016 e l’emendamento alla National Digital Republic); ora è il turno del Senato di indagare più in profondità la questione del reddito di base in Francia.

Jean Desessard, senatore dal partito dei Verdi, che aveva contribuito all’organizzazione di un dibattito in Senato l’anno scorso su questo argomento, ha presentato un progetto di risoluzione il 19 maggio 2016, che ha chiesto al governo “di adottare le misure necessarie per introdurre un reddito di base”. Dopo quasi due ore di dibattito (vedi il video qui) tra i senatori da sinistra a destra, la maggior parte dei quali ha dichiarato che è necessario indagare meglio la proposta. La maggior parte dei deputati ha ammesso che il reddito di base è un tema interessante e deve essere esplorato meglio nei dettagli, in merito al finanziamento, con degli studi di fattibilità e per dei progetti pilota. Solo pochi parlamentari sono stati più cauti, temendo che il reddito di base possa promuovere la pigrizia.

La risoluzione è stata infine respinta con un ampio margine. Infatti, solo il gruppo ecologista (Gruppo parlamentare composto con i parlamentari dei partiti verdi: EELV e Ecologistes! e un deputato del Partito socialista), e un deputato conservatore hanno votato a favore. Tuttavia, il fatto che il gruppo socialista e alcuni centristi hanno deciso di astenersi hanno segnalato il fatto che non si sono chiaramente opposti.

Infatti, il gruppo socialista ha deciso in parallelo di sostenere l’iniziativa dei suoi membri Daniel Percheron, che ha proposto di formare dunque una ‘commissione di informazioni’ parlamentare che consentirà ai parlamentari di lavorare su “L’interesse e le possibili forme di realizzazione di un reddito di base a Francia”. In questo quadro, 27 senatori di diversi gruppi politici discuteranno del tema e presenteranno i loro risultati. Il Movimento francese per un reddito di base è stato consultato il 9 giugno per intervenire e dare il suo contributo in merito.

Dopo le iniziative politiche al Senato, ma anche nell’Assemblea Nazionale, nonché da alcuni membri del governo attuale, possiamo dire che il reddito di base ha raggiunto un nuovo step nel dibattito pubblico, e sarà certamente un argomento centrale in vista delle prossime elezioni presidenziali e legislative del 2017.

Tratto da Basicincome.org

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