Stati Uniti: ad Oakland il reddito di base incondizionato di Y combinator


Lo scorso gennaio 2016, la società incubatore di start-up della Silicon Valley “Y Combinator” ha proposta di testare un reddito di base incondizionato per studiare gli effetti che questa misura potrebbe produrre. Ha pubblicato una richiesta per definire il gruppo di ricerca di questa sperimentazione. Oltre 1000 persone hanno risposto a questo appello di “Y Combinator”.

Il 31 maggio 2016 il presidente della società Sam Altman ha rivelato l’identità del direttore scelto per condurre la ricerca – Dr. Elizabeth Rhodes, che ha recentemente completato un dottorato su i Servizio sociale e le Scienze Politiche presso l’Università del Michigan – e ha allo stesso tempo annunciato il programma per una studio pilota sul reddito di base che si dovrà tenere ad Oakland.

Il gruppo di ricerca di Y Combinator non ha ancora determinato chi parteciperà al test o a quanto ammonta la somma di denaro che ognuno riceverà, ma si parla che tale cifra si aggiri tra i $ 1.000 ed i $ 2.000 al mese e sarà destinata a circa 100 persone.

In merito al progetto pilota di Oakland, Altman dice: “Il nostro obiettivo sarà quello di dare vita ad uno studio a lungo termine, lavorando sui nostri metodi – per pagare la gente, come raccogliere i dati, come scegliere il campione anche in modo casuale etc.”

“Nel nostro progetto pilota” dice ancora Altman “il reddito sarà incondizionato e non avrà alcun obbligo da parte di chi riceve il denaro; Le persone saranno in grado di fare volontariato, lavorare, andare in un altro paese, qualsiasi cosa. Speriamo solo che reddito di base promuova effettivamente la libertà, e vogliamo vedere come le persone sperimentano questa libertà”.

“Se il progetto pilota va bene, abbiamo in programma di continuare con lo studio. Se il progetto non va bene, prenderemo in considerazione altri approcci” dice ancora Altman.

L’annuncio di Altman ha prodotto subito un enorme interesse internazionale.

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