Scozia: il partito per l’indipendenza propone un reddito di base


I delegati al SNP Spring Conference 2016, la conferenza del Partito nazionale scozzese, hanno sostenuto il principio di un reddito di base universale per sostituire il sistema di welfare corrente.

I membri del SNP hanno votato a favore di una mozione affermando che “la conferenza ritiene che un reddito di base universale può essere la misura per sradicare la povertà e garantire tutti i cittadini affinche possano vivere con dignità”.

Questa mozione darà vita ad ulteriori ricerche sulla proposta di dare a tutti i cittadini un reddito garantito.

I membri della conferenza hanno inoltre convenuto che un reddito di base deve essere considerato come una possibilità da tenere in considerazione per la progettazione di un nuovo state sociale in una futura Scozia indipendente.

L’idea vede anche l’appoggio del movimento indipendentista radicale e dei Verdi scozzesi.

Un reddito di base universale vuole essere un beneficio economico incondizionato da pagare a tutti i cittadini contrariamente a quanto avviene ora con i sussidi. I fautori di questa idea dicono che questo farebbe risparmiare molti soldi sui costi di gestione del sistema attuale dei sostegni al reddito del welfare tradizionale e può dare maggiore autonomia alle persone.

L’interesse per la proposta ha avuto numerosi sostenitore negli ultimi mesi, dopo che la Finlandia ha deciso di realizzare studi di fattibilità, cosi come in Francia ed anche grazie al referendum in Svizzera per il reddito di base del 5 giugno 2016.

Anche nel Regno UNito un think-tank ha suggerito di adottare un reddito di base universale.

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