Ontario, Canada: reddito di base, aumentano le reazioni contro l’annullamento della sperimentazione


Il progetto pilota per il reddito di base in Ontario è stato cancellato il 31 luglio 2018 dal nuovo governo conservatore della regione. Il governo ha annunciato che l’ultimo pagamento ai 4000 destinatari che facevano parte del programma pilota sarà il 31 marzo 2019 . Questa data è stata annunciata dal ministro dei servizi sociali Lisa MacLeod. Sul motivo per cui il progetto è stato annullato, MacLeod ha dichiarato: “Un progetto di ricerca che aiuti 4.000 persone non è la risposta e non fornisce alcuna speranza a coloro che sono in povertà”. La giustificazione generale del nuovo governo è che il programma stava fallendo, sebbene una spiegazione chiara di cosa si intenda per “fallimento”, non è stata data. MacLeod dice che l’Ontario dovrebbe sviluppare un “programma di assistenza sociale sostenibile che si concentri sull’aiutare le persone povere” , mentre allo stesso tempo caratterizza il reddito di base come un  “volantino” propagandistico e che non rompe il ciclo della povertà. MacLeod non ha menzionato il fatto che il 70% dei destinatari della sperimentazione del reddito di base sta lavorando e che, anche se i dati non sono ancora tutti disponibili, non ve ne è uno che dica che il progetto pilota stesse fallendo.

Le reazioni all’annuncio di cancellazione sono state molte, compresa una class action presentata da alcuni residenti di Lindsey, rappresentata dall’avvocato Mike Perry, e che ha avviata una causa basata sulla violazione anticipata di un contratto amministrativo. I beneficiari del reddito di base affermano di aver “fatto piani per migliorare la loro vita quando si sono iscritti come partecipanti al progetto pilota nell’aprile 2017, fornendo al governo tutte le informazioni e le disponibilità richieste. Tom Cooper , di “Hamilton per la riduzione della povertà, ha detto che chiudere la sperimentazione in anticipo lascia ancora molti destinatari del reddito di base in “situazioni di difficoltà”. Cooper dice: “Molti hanno firmato un contratto di locazione di un anno con i proprietari e non possono disdire questi contratti d’affitto e non possono permettersi neanche un nuovo affitto. Ci sono molte persone che hanno intenzione di tornare a scuola a settembre e si erano già iscritte “.

Altre reazioni hanno visto una partecipata protesta al Queen’s Park il 9 agosto scorso ad Hamilton e un’altra a Lindsay , a cui hanno partecipato oltre 100 persone. La protesta del Queen’s Park ha visto anche 30 destinatari del progetto del reddito di base che chiedevano cosa sarebbe accaduto loro nel futuro. Oltretutto la decisione di annulla la sperimentazione è stata annunciata tramite i media pubblici senza che i partecipanti ne fossero a conoscenza. Nello Scott Thompson Radio Show , Tom Cooper afferma che “i conservatori non hanno promesso una volta, ma due volte, durante le elezioni, che il progetto pilota del reddito di base sarebbe durato per tutti e tre gli anni per cui era stato programmato”. Cooper ricorda anche il caso di una giovane donna, come esempio de danni prodotti dalla cancellazione della sperimentaizone prima del termine: “Una giovane donna che sta cercando di dare un aiuto anche ai suoi figli, ha fatto tutto ciò che avrebbe dovuto, ottenendo un nuovo appartamento, così che i suoi figli potessero vivere con lei, ha firmato un contratto di affitto, e ora scopre che il programma è stato cancellato!”

I sindaci di Hamilton, Lindsay, Thunder Bay e Brantford, le città coinvolte nella sperimentazione, hanno firmato una lettera congiunta al governo federale chiedendo di prendere in considerazione l’adozione del progetto su base federale superando cosi il governo regionale conservatore causa di questo stop anticipato. Il 5 settembre anche Il sindaco di Hamilton, Fred Eisenberger , si è unito agli altri quattro sindaci.

Sheila Regehr , presidente della rete per il reddito di base canadese, ha anche difeso l’idea che: “Se Ottawa avesse completato il progetto pilota da 50 milioni di dollari l’anno, i risultati avrebbero potuto essere usati per sostenere o revocare la fattibilità di un reddito di base su scala nazionale”.

Anche Il Prof. James Mulvale  ha preso posizione dicenco che la  cancellazione del progetto di reddito base dell’Ontario è una tragedia , mentre Evelyn Forget, anche lei professore all’Università di Manitoba, ha inviato una lettera  di sostegno al reddito di base e confutando alcune tesi di contrarie  al progetto.

Ma sopratutto i beneficiari del reddito di base hanno voluto dire la loro. C’è un sito web, Basic Income Voices , che come ricorda Tom Cooper, “è un sito esclusivamente dedicato e realizzato dai partecipanti del progetto pilota per condividere i loro pensieri, speranze e paure. Le testimonianze sono al contempo strazianti e animate”. Jessie Golem, partecipanti al progetto pilota di Hamilton, che è anche una fotografa, ha proposto di realizzare e raccogliere una serie di ritratti dei partecipanti al reddito di base. Questa “presa di parola” fotografia si chiama Humans of Basic Income e sta raccogliendo moltissime adesioni ed una forte attenzione mediatica.

Ma le reazioni alla scellerata scelta del governo conservatore ad interrompere la sperimentazione, sono anche molte altre: Vi sono infatti diverse petizioni: una è stata creata dai beneficiari del reddito di base, Jodi Dean ha contribuito a creare Leadnow, altri il North99 e una per il Consiglio dei Canadesi . Secondo Sheila Regehr, le azioni continueranno e gli attivisti, i sostenitori del reddito di base ed i beneficiari stanno pianificando eventi in coincidenza con la sessione autunnale della legislatura, compresa una nuova petizione.

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