La Ricchezza del possibile una esperienza di reddito di base in Italia


Mag 6 Reggio Emilia

“Sopprimete le indennità di disoccupazione, le pensioni pubbliche, i salari minimi, gli aiuti alle famiglie, le esenzioni e crediti d’imposta per persone a carico, le borse di studio, gli aiuti di stato alle imprese in difficoltà. Ma versate ogni mese a ciascun cittadino una somma sufficiente per coprire i bisogni fondamentali di un individuo single. Datelo a quanti lavorano e a quanti non lavorano, al povero come al ricco, a chi abita solo, con la sua famiglia, sposato, convivente o in una comunità, indipendentemente dal fatto che abbia lavorato o meno nel passato. Il valore dell’importo sia modulato tenendo conto dell’età e dell’eventuale grado di disabilità. E finanziate tutto ciò attraverso un’imposta progressiva su tutti gli altri redditi di ciascun individuo. Contemporaneamente, deregolate il mercato del lavoro. Abolite tutta la legislazione riguardante il salario minimo e la durata massima del lavoro. Eliminate tutti gli ostacoli amministrativi al lavoro a tempo parziale. Abbassate l’età della scolarità obbligatoria. Sopprimete l’obbligo di ritirarsi dal lavoro ad un’età determinata. Fate tutto ciò. Dopodiché osservate cosa accade. Domandatevi in particolare che ne risulta del lavoro, del suo contenuto, delle sue tecniche, delle relazioni umane che lo circondano.”

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2 Commenti

  1. Paola 25 maggio 2016
    • Sandro 25 maggio 2016

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