Francia: il candidato socialista Hamon alle presidenziali per il reddito garantito


Benoit Hamon, uno dei due candidati socialisti alle prossime elezioni presidenziali in Francia, mette nel suo programma il reddito di base. Vincitore alle primarie ora si trova ad avere una grande possibilità di diventare il candidato socialista nella corsa presidenziale. A volte descritto nei media internazionali come il ‘francese Jeremy Corbyn’, Hamon, 49 anni, è stato ministro dell’Istruzione e Ministro per la Solidarietà sotto il presidente François Hollande. SI è dimesso dopo un rimpasto di governo nel mese di agosto del 2014. La vittoria di Hamon si presenta come una grande sorpresa, visto che dai sondaggi veniva dato all’11% nel mese di dicembre 2016. In particolare, Hamon ha fatto una grande impressione durante l’ultimo dibattito televisivo, dove è stato designato come il miglior rappresentante dei valori della sinistra secondo i sondaggi. Hamon ha sviluppato una piattaforma che include proposte coraggiose come il reddito di base, la riduzione dell’orario lavorativo, una tassa sui robot, un sistema referendario nuovo e propositivo come in Svizzera, la legalizzazione della cannabis.

Proprio la proposta del reddito di base incondizionato era di gran lunga la proposta politica che ha attirato maggiormente l’attenzione. Nel corso delle ultime settimane, praticamente tutti i media in Francia, dai giornali alle emittenti televisive, hanno ampiamente discusso l’idea del reddito di base.

Hamon propone la graduale introduzione di un reddito di base in Francia, fino a livello di 750 EUR mensili. Sotto il suo piano, il primo passo comporterebbe l’innalzamento del livello del reddito minimo (RSA revenu de solidaritè active) esistente e da estenere anche a persone sotto i 25 anni. In una seconda fase, una riforma sociale e fiscale porterebbe alla piena attuazione di un reddito di base.

Il movimento francese per il reddito di base (MFRB) saluta con gioia l’esito della votazione di Hamon. “Questa è una grande vittoria per l’idea di reddito di base. Il risultato del voto è una prova che centinaia di migliaia di persone in Francia vogliono l’introduzione di un reddito di base e che questo sia inserito nell’agenda politica ora. La candidatura di Hamon per le elezioni presidenziali assicurerà la continuità del dibattito nazionale su questo tema “, ha detto il portavoce MFRB Nicole Teke.

Tratto da Basicincome.org

2 Commenti

  1. Filippo 23 gennaio 2017
  2. Sandro 23 gennaio 2017

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