Cina: a Shenzhen un social dividend come reddito di base


Shenzhen una delle più grandi citta in Cina, nel febbraio 2017, grazie all’Innovation and Development Institute di Shenzhen, un famoso think tank fondato nel 2013, ha pubblicato un ” Progetto di sviluppo condiviso a Shenzhen “, che propone un programma di social dividen ed un pacchetto di di riforme.

Shenzhen ha 20 milioni di abitanti ed il suo PIL è simile a quello di Hong Kong. “The Sharing Shenzhen” è una nuova strategia politica che sta prendendo il posto del precedente “The Speed ​​Shenzhen” e “The Quality Shenzhen”.

Sebbene il PIL pro capite nominale di Shenzhen sia simile a quello della Corea del Sud, la maggior parte delle persone vive in condizioni al di sotto della povertà , in particolare gli 8 milioni di residenti non permanenti che sono stati totalmente esclusi dal sistema di sicurezza sociale locale.

Pertanto, Shenzhen sta affrontando una grande sfida per aggiornare un miglioramente delle politiche di giustizia sociale. Tra i diversi suggerimenti per una sharing city emergono:

  1. Un miliardo di sgravi fiscali per aiutare le imprese e le persone;
  2. Aumento del salario minimo;
  3. Aumento del reddito da lavoro per espandere la proporzione di lavoratori a reddito medio;
  4. Migliorare i salari e i benefici dei dipendenti pubblici;
  5. Istituire un social dividend a partire dal capitale statale, per permettere che tutti condividano i risultati della riforma;
  6. Avvia il piano di “prosperità comune”, ridurre il divario tra residenti permanenti e immigrati;
  7. Introduzione ed allargamento del sistema di reddito minimo garantito, per coprire l’intera popolazione;
  8. Allargamento del sistema di assistenza sociale alle famiglie a reddito medio inclusi gli immigrati;
  9. Stabilire un sistema di sicurezza sociale più equo che copra gli immigrati;
  10. Permettere ai non-residenti di usufruire del sistema degli alloggi pubblici;
  11. Stabilire il sistema di welfare per gli anziani;
  12. Stabilire le politiche universali di assistenza sociale per i bambini;
  13. Sviluppare un sistema di welfare sociale;
  14. Ridurre le tariffe per i trasporti della metropolitana e degli autobus;
  15. Promuovere la parità di genere per l’occupazione;
  16. Promuovere un’educazione equa;
  17. Riformare il sistema sanitaria;
  18. Facilitare l’accesso alla residenza;
  19. Controllare e ridurre gli alti prezzi delle case;
  20. Tutti i residenti godono del diritto alla partecipazione.

Per il suggerimento specifico n. 5, lo schema suggerisce che Shenzhen dovrebbe imparare da Singapore , Hong Kong e Macao per dare ai cittadini un “dividendo sociale” realizzato dal surplus fiscale della città. Nel 2015, Shenzhen aveva 918,1 miliardi di yuan [135,9 miliardi di dollari] di attività statali, 461,6 miliardi di yuan [68,3 miliardi di dollari] e 36 miliardi di yuan [5 miliardi di dollari] di profitto. Oltre alla tassa sulle società, il governo municipale dovrebbe ottenere un utile netto di 12,7 miliardi di yuan [1,88 miliardi di dollari] all’anno in qualità di azionisti. Sulla base del rapporto medio di distribuzione dei dividendi delle società quotate cinesi, almeno un terzo dell’utile netto annuale potrebbe essere distribuito in denaro come dividendo sociale tra tutti i residenti.

Per maggiori informazioni clicca qui

Lascia un commento