Barcellona: da ottobre il via al reddito minimo garantito


Ad ottobre 2017, la città di Barcellona, ​​in Spagna, avvierà la sperimentazione, per due anni di diverse varianti di reddito minimo garantito per contrastare la povertà. Il progetto è stato chiamato B-MINCOME in riferimento alla provincia canadese di Minitat di Manitoba, un progetto di reddito garantito condotto alla fine degli anni ’70 dello scorso secolo.

Il progetto di B-MINCOME, avviato a febbraio scorso, è stato recentemente concluso per essere avviato. Sarà condotto nella zona Besòs, la parte più povera della città, e la sperimentazione coinvolgerà oltre 2000 famiglie.  La partecipazione alla sperimentazione è volontaria.

La sperimentazione avrà diverse forme di reddito minimo e gli interventi saranno destinato ad un target multiplo, dalle famiglie ai giovani precari.

L’importo dipenderà dalla composizione della famiglia e dalla situazione finanziaria, ma varia da 100 a 1676 euro al mese. Ad esempio, una famiglia di quattro membri senza risorse e un reddito mensile totale di 900 euro riceverà un reddito minimo di circa 400 euro al mese. I partecipanti continueranno a ricevere comunque gli altri servizi sociali municipali.

Per 450 famiglie il reddito minimo sarà erogato senza alcuna condizione al di là di quelle necessarie per rientrare nei vincoli della sperimentazione: continuare a risiedere nella zona Besòs fino alla conclusione della sperimentazione (30 settembre 2019) e devono accettare i termini della sperimentaizone (ad esempio, il consenso di essere monitorati anonimamente per scopi di ricerca, comunicare le variazioni di reddito o di stato di famiglia a coloro che amministrano l’esperimento etc.). L’erogazione del reddito minimo per questo particolare gruppo non è subordinata alla disponibilità a lavorare.

Queste 450 famiglie saranno ulteriormente suddivise in due gruppi: uno in cui l’importo del reddito minimo sarà ridotto in funzione dell’ammontare degli ulteriori guadagni familiari; uno in cui i partecipanti riceveranno l’intero importo per la durata dell’esperimento, indipendentemente dal reddito supplementare.

Così, quest’ultimo gruppo riceverà un vantaggio estremamente simile a un reddito base incondizionato: cioè un pagamento in contanti mensile garantito senza necessità di lavorare o means test, con la lieve differenza che la quantità economica dipende dalla composizione della famiglia.

Le altre 550 famiglie non solo riceveranno il reddito minimo garantito, ma saranno soggette ad altre misure di politiche sociali. Le politiche includono (1) un programma di occupazione e istruzione (per 150 famiglie), (2) un programma di economia sociale e cooperativa (per 100 famiglie), 3) un programma di alloggio garantito e 4) un programma di partecipazione alla comunità territoriale (per 200 famiglie) .

I ricercatori che conducono B-MINCOME sono interessati a come il reddito minimo interviene sulla povertà e l’esclusione sociale e quali particolari modelli di reddito minimo garantito sono più efficaci.

Per comprendere meglio l’impatto sulla povertà e sull’esclusione sociale, i ricercatori esamineranno in modo più specifico la relazione con la partecipazione al mercato del lavoro, alla sicurezza alimentare, alla sicurezza degli alloggi, all’accesso all’energia, alla situazione economica, alla partecipazione all’istruzione, alle partecipazione sociale ed alle reti comunitarie alla cura della  salute ed il benessere.

I ricercatori inoltre esamineranno anche come il reddito minimo riduce la burocrazia amministrativa ed il ruolo degli operatori sociali.

B-MINCOME è sostenuta da una sovvenzione destinata alle azioni urbane innovative (UIA), ed è una iniziativa della Commissione europea che sostiene progetti che indagano “soluzioni innovative e creative” nelle aree urbane.

Il Comune di Barcellona ha collaborato con cinque organizzazioni e istituzioni di ricerca per progettare e condurre l’esperimento: la Fondazione Young, l’Istituto di Governance e Politica Pubblica presso l’Università Autonoma di Barcellona, ​​l’Università Politecnica di Catalogna, l’Istituto Catalano per la Valutazione delle Politiche Pubbliche , e NOVACT-International Institute for Non Violent Action.

B-MINCOME ha avuto contatti e relazioni con le diversi reti per il reddito internazionali durante la fase di progettazione. I progettisti di B-MINCOME si sono consultati con i rappresentanti dei governi della Finlandia, della provincia canadese dell’Ontario e del comune olandese di Utrecht, che hanno partecipato alla progettazione di ulteriori sperimentazioni di reddito garantito. Inoltre, il team di progetto ha al suo interno diversi membri della rete spagnola per il reddito di base (Red Renta Basica filiale spagnola del BIEN).

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