285.042 cittadini europei vogliono un reddito di base incondizionato


L’ Iniziativa dei cittadini europei ( ECI)1 per un Reddito di base incondizionato( UBI )2 è terminata ufficialmente Martedì 14 Gennaio alle 23.59, dopo aver raccolto3 ben 285.042  firme di cittadini europei in 28 paesi. Non si è raggiunto tuttavia a raccogliere un milione di firme cosi come richiesto dalla Commissione europea (CE ) cosi da far prendere in considerazione il reddito di base incondizionate come una nuova forma di ‘benessere ed emancipazione’.

“Vorremmo ringraziare ogni singolo sostenitore che ha sottoscritto la nostra iniziativa”, ha detto Klaus Sambor (Austria), che ha coordinato questa iniziativa in 28 paesi europei .

Un aumento di firme fino agli ultimi minuti

Nel corso delle ultime settimane c’è stato un aumento enorme di sostenitori (vedi grafico qui). Nella sola Bulgaria 30.000 firme sono state raccolte negli ultimi 5 giorni, grazie ad un impressionante spinta promossa anche dai leader del CITUB il sindacato della Bulgaria. “Il caso della Bulgaria riflette un’intensificazione generale di interesse per il reddito di base che ha interessato i principali media europei , ” Martin Jordo (Svezia ) ha detto . Le Monde , BBC , El Mundo , Huffington Post, Al – Jazeera, RT, TV portoghese e bulgara hanno effettuato servizi e reportage rapporti sul reddito di base incondizionato e l’iniziativa dei cittadini europei (ICE).

Se l’obiettivo ufficiale non è stato raggiunto , ci sono molte ragioni ma i sostenitori di un sistema di sicurezza sociale più equo e più semplice sono comunque felici per come è andata. Sei paesi – Bulgaria , Slovenia, Croazia , Belgio , Olanda ed Estonia hanno raggiunto le quote di firme che dovevano raggiungere, e uno , l’Ungheria , ha quasi raggiunto la quota assegnata. “Questa ECI (iniziativa dei cittadini europei) è solo l’ inizio di un movimento europeo che rivendica un reddito di base incondizionato”, ha detto Sambor . Nuovi gruppi si sono formati in molti paesi europei per sostenere questa campagna, e le reti per il reddito di base già esistenti in molti paesi sono state rafforzate da questa campagna.
” La spinta generata quest’anno proseguirà nel 2014 per promuovere un reddito di base incondizionato “, ha affermato Stanislas Jourdan, organizzatore della campagna in Francia. Una nuova rete pan – europea si è costituito per perseguire lo stesso obiettivo – per promuovere un reddito di base in tutta Europa .

Processo ECI ‘ troppo complesso’

Gli organizzatori non intendono lanciare un’altra ECI nel 2014 , tuttavia si rifletta sul fatto che: “Le regole attuali sono troppo complesse per i gruppi di base e le associazioni “, ha spiegato Stanislas Jourdan . Gli organizzatori hanno detto che si sono persi almeno due mesi di raccolta firme causa di problemi legati al sistema di raccolta firme on-line e a causa dei regolamenti per partecipare ed organizarre l’iniziativa dei cittadini europei (ICE). La richiesta di poter proseguire è stata respinta dalla CE, sebbene tali estensioni sono state autorizzate dalla CE per altre iniziative in passato .
” Possiamo considerare di utilizzare nuovamente la ECI in futuro, se le regole sono vengono semplificate e consentano una migliore preparazione per l’avvio delle campagne”, ha detto Jourdan. Il riferimento è al fatto che l’Unione europea prevede di riformare il processo ECI entro il 2015.

Progetti per il futuro

Per dimostrare la popolarità che ha acquisito il concetto di reddito di base e di contestare le carenze del sistema di raccolta firme dell’attuale ECI , gli organizzatori hanno lanciato una petizione online in collaborazione con Avaaz.org, il principale sito per le petizioni nel mondo. SI può vedere all’indirizzo: http://www.avaaz.org/our_chance_to_end_poverty_PR .

“Vogliamo giocare secondo le regole della ECI, che dovrebbe consentire 12 mesi agli organizzatori per raccogliere le firme “, Koen van Haalen (coordinatore petizione online , Paesi Bassi ). ” Saranno consegnati i risultati combinati delle due petizioni alle diverse autorità ed ai politici per sostenere che il diffuso sostegno dei cittadini europei per un reddito di base incondizionato sta emergendo”. Gli organizzatori stanno inoltre valutando la possibilità di utilizzare le firme raccolte durante l’ ECI per lanciare una petizione da consegnare al Parlamento europeo.

Gli organizzatori che hanno dato vita a questa iniziativa dei cittadini europei per il reddito di base (ECI) lanceranno unanuova campagna europea prima delle elezioni parlamentari europee di maggio 2014. Saranno promosse contemporaneamente in diversi paesi delle campagne nazionali per un reddito di base incondizionato.

Ulteriori azioni saranno annunciate sul sito web per l’iniziativa : www.basicincome2013.eu e la relativa pagina di Facebook : www.facebook.com / ECI.BasicIncome .

Per ulteriori materiali e documenti e le immagini ad alta risoluzione si possono visitare questi siti e tutti i documenti possono essere utilizzati liberamente .

Contatto stampa :

Martin Jordocontact@basicincome2013.eu

+46-707206001

www.basicincome2013.eu/en/press.htm

Note :
1 )L’iniziativa dei cittadini europei (ICE-ECI) è stata istituita dal trattato di Lisbona come veicolo per consentire ai cittadini dia avere voce presso la Commissione europea. Ogni proposta deve raccogliere un milione di firme, verificate attraverso i nomi e gli indirizzi e a seconda del paese, con la partecipazione di almeno sette paesi che devono raggiungere la quota di firme previste dalla CE per ogni paese. Dopo aver fatto domanda, la data di inizio è fissata e accettata dalla CE , indipendentemente dal fatto che il complicato sistema di raccolta per via elettronica sia stato risolto e approvato. Anche i moduli cartacei non erano disponibili fino a quando il sistema online è stato risolto. Nel caso dell’ICE per un reddito di base incondizionato, questo ha preso più di due mesi dopo la data ufficiale di inizio .

2) Reddito di base incondizionato: è un regolare pagamento, universale e destinato a tutti – come diritto individuale , senza un means test e senza l’obbligo di lavorare o svolgere altri servizi in cambio, l’ammontare è adeguato a garantire un’esistenza dignitosa cosi da partecipare alla società. I sostenitori citano spesso la semplicità di questo strumento per una maggiore uguaglianza. Diversi studi pilota di tutto il mondo hanno confermato che il reddito di base si traduce in maggiori livelli di attività economica, una migliore alimentazione, una maggiore attenzione alla salute e una maggiore partecipazione all’istruzione e alla attività sociali in cui questo strumento è stato sperimentato.

3) La raccolta e la verifica ufficiale di tutte le firme on-line e quelli sulla carta non sarà completato fino a metà febbraio .

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